Parliamo dei colori più confusi e scambiati nell’intera gamma colorimetrica: il biondo scuro e il castano chiaro! Nell’immaginario collettivo, quello che corrisponde ad un castano chiaro nella nomenclatura “like a pro” è un biondo scuro. Spesso e volentieri ci ritroviamo con un colore più scuro di quanto desiderato, e l’errore alla base è proprio questo: la mancata individuazione della giusta altezza di tono. Vediamo insieme qualche foto per capire di cosa si tratta!
5.0 CASTANO CHIARO
Il castano chiaro è-nella nomenclatura professionale- un colore piuttosto scuro, pertanto prima di scegliere la nuance sarebbe opportuno visualizzarlo su una cartella colori. L’altezza di tono– ossia quanto è chiaro o scuro il colore- del castano chiaro è il numero 5. Pertanto, quando notate che la numerazione di un colore inizia con 5, potete essere certi di aver scelto un castano chiaro. Se avete intenzione di scurire la capigliatura, un consiglio è quello di andarci cauti: soprattutto in caso di cambiamenti drastici, sarebbe opportuno procedere per gradi e sperimentare un colore di un tono più chiaro a quello desiderato. Un esempio? Se partite da una base chiara e volete ottenere un 5 (castano chiaro) provate prima un biondo scuro: se il risultato non dovesse soddisfarvi, la volta successiva potreste optare per una colorazione più scura come il castano chiaro. Non vale il viceversa: una volta fatto un castano chiaro, per tornare a schiarire non è sufficiente applicare una colorazione più chiara come un biondo scuro, ma è necessario effettuare uno step preliminare: una pulizia del capello, un trattamento che apporta un po’ di stress alla capigliatura. Meglio non rischiare, no?


6.0 BIONDO SCURO
Il biondo scuro–numero 6 come altezza di tono– è quello che più corrisponde, nell’accezione comune, ad un castano chiaro. E’ una nuance decisamente più leggera e morbida, capace di addolcire e non segnare i lineamenti del volto.


Qual è il vostro colore preferito? Avete mai provato queste tonalità?